Una doverosa precisazione per evitare malintesi

23 gennaio, 2012 in Politica

Io in prima fila

Mi vedo costretto ad intervenire in merito alla bagarre che si è sollevata dopo quanto scritto dalla signora Lilli D’Amicis, mia consulente per la comunicazione, ovvero la mia addetta stampa, sulla sua pagina Facebook.
La signora D’Amicis, in qualità di libera cittadina e di giornalista di professione, è libera di pensarla come ritiene più opportuno e quindi scrivere ciò che ritiene più giusto comunicare.

Nella mia lunga carriera di imprenditore e quindi di datore di lavoro e di politico dopo, non mi è mai sfiorato nella mente di formattare le teste dei miei dipendenti e/o collaboratori a mia immagine e somiglianza, ho sempre rispettato le idee e la vita di ogni persona che ha fatto parte del mio raggio di azione, e la stessa cosa è accaduto in questi 6 anni di Senatore della Repubblica Italiana, dove chiunque è stato padrone delle proprie idee e delle proprie azioni.

Nel caso specifico accaduto nella giornata odierna, mi sento solo di specificare che prendo le distanze da quanto scritto dalla signora D’Amicis su Facebook, in quanto non in linea con il mio pensiero attuale.
Per chi mi segue sa benissimo che sia venerdì scorso, durante la visita di Di Pietro a Lecce, e sia nella giornata di ieri sono stato affianco alla dott. ssa Sabrina Sansonetti, per supportarla, quindi chi vuole usare ciò che ha scritto la signora D’Amicis per colpire me, ha scelto la strada sbagliata e quindi tragga le debite conclusioni di quanto fin qui scritto e sottoscritto.

Inoltre la signora D’Amicis era con me a Lecce, durante la visita di Di Pietro, dove ha svolto il suo lavoro con professionalità, realizzando un video su you tube in cui veniva valorizzata al massimo, durante  il giro al mercato, la nostra candidata.

Tavolo della presidenza durante la Conferenza stampa

tavolo presidenza