Archivio Politica

Di Paola non dirige una caserma, decida il Parlamento su pirateria e Afghanistan

21 febbraio, 2012 in Politica

Con il decreto di proroga missioni l’Esecutivo Monti conferma l’assoluta mancanza di discontinuità rispetto al precedente Governo. Il Ministro Di Paola non dirigere una caserma dove può impartire ordini a piacimento, voteremo contro il provvedimento e pretendiamo che venga restituita centralità al Parlamento. E’ necessario disciplinare la nostra presenza all’estero con una legge quadro, non possiamo trattare il tema delle missioni internazionali a colpi di proroga. È un atteggiamento vergognoso, che fa il paio con l’art. 5 del provvedimento in cui sono stati furtivamente inseriti temi che meritavano una legislazione ad hoc e non possono essere liquidati con un decreto. Continua a leggere →

Pescatori indiani, ritengo che il Governo debba intervenire.

20 febbraio, 2012 in Politica

La drammatica vicenda dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre desta forte preoccupazione ed impone un intervento risoluto da parte del Governo. È necessario utilizzare ogni strumento politico e diplomatico per risolvere la crisi, anche chiedendo in ultima istanza un arbitrato internazionale. La nave ‘Enrica Lexie’, battente bandiera italiana, si trovata in acque internazionali e i marinai sono a tutti gli effetti organi dello Stato: quindi la giurisdizione spetta senza dubbio al nostro Paese, il Ministro Terzi deve rivendicarlo con forza. Ma è ancora tutta da dimostrare la correlazione tra l’episodio di pirateria sventato dai nostri militari e la morte dei due pescatori indiani. Piuttosto è necessario individuare le diverse responsabilità. I due fucilieri del Reggimento San Marco appartengono ad una unità altamente specializzata con precise regole di ingaggio: non possono aver deciso autonomamente di aprire il fuoco, essendo necessaria un’espressa autorizzazione, così come non è stata una loro idea portare la nave in porto. Pertanto la priorità dev’essere quella di far rientare i nostri soldati in Italia, ma in secondo luogo è evidente che nel decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali bisognerà rivedere le norme sull’utilizzo di personale militare, al servizio di imprese private, in funzione antipirateria.

AFGHANISTAN. CAFORIO (IDV): CORDOGLIO PER MILITARI, SICUREZZA SIA PRIORITARIA

20 febbraio, 2012 in Politica

Esprimo profondo cordoglio per la tragica morte dei militari italiani impegnati nella difficile e rischiosa missione in Afghanistan. Partecipo con commozione al dolore delle famiglie dei tre giovani soldati ed esprimo solidarietà alle Forze armate, formulando l’auspicio di pronta guarigione al quarto ragazzo rimasto ferito. Per l’Italia dei Valori la sicurezza dei nostri militari deve essere considerata prioritaria ed è pertanto necessario garantire la massima tutela a chi ogni giorno fa il proprio dovere al servizio dello Stato.

DIFESA: DA DI PAOLA LUCI E OMBRE, NO A SHOPPING F-35

15 febbraio, 2012 in Politica

Di Paola non può realizzare una riforma strutturale penalizzando il personale delle Forze armate senza eliminare sprechi e squilibri insostenibili. Il modello proposto dal Ministro della Difesa presenta poche luci e troppe ombre, si parta dalla mozione che abbiamo presentato in Senato. Non si deve ridimensionare il modello Difesa, con la precarizzazione del personale o il ricorso alla mobilità verso altre amministrazioni, bisogna invece fermare lo shopping degli armamenti. Continuiamo a chiedere al Ministro Di Paola la rescissione del contratto per l’acquisto dei cacciabombardieri F-35, visti i gravi difetti che presentano e i costi del tutto insostenibili, specie in tempo di crisi. E’ necessario disciplinare il nostro impegno nelle missioni internazionali con l’adozione di una legge quadro, che escluda la nostra partecipazione in veri e propri scenari di guerra.Occorre garantire l’operatività dello strumento militare eliminando distorsioni e inefficienze, per questo rilanciamo la proposta di un modello snello e funzionale per una Difesa comune a livello europeo.

Ridimensionamento Difesa (Rassegna Stampa 15 feb 2012)

15 febbraio, 2012 in Politica

DIFESA: ‘MODELLO’ DI PAOLA NON SIA ‘F-35′ ELIMINARE E NON AGGIUNGERE SQUILIBRI

15 febbraio, 2012 in Politica

L’IdV ha già presentato in Senato una mozione per rivedere il modello Difesa. Auspichiamo che quello annunciato dal Ministro Di Paola non sia un ‘modello F-35′, come i famosi 131 cacciabombardieri: costosi, inutili e difettosi. Il rischio è che l’intervento annunciato si traduca nella precarizzazione del personale delle Forze armate, sacrificato per lasciare sostanzialmente intatti gli investimenti in armamenti e gli impegni nelle missioni all’estero. Continua a leggere →

DIFESA, CONSIGLIO SUPREMO TROPPO VAGO, PASSARE AI FATTI

9 febbraio, 2012 in Politica

“Le questioni poste dal Consiglio Supremo di Difesa sono condivisibili ma ancora troppo vaghe e generiche, peraltro le soluzioni sono già contenute nella mozione a mia prima firma presentata in Senato alla vigilia dell’insediamento dell’Esecutivo Monti. Ora  è tempo di passare dalle dichiarazioni di intenti ai fatti, presenteremo due ordini del giorno per impegnare il Governo a riformare concretamente il sistema Difesa superando le tante disfunzioni”. Lo dichiara Giuseppe Caforio, Capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Difesa. Continua a leggere →

Non si può non insegnare Anatomia artistica nei Licei Artistici

2 febbraio, 2012 in Politica

I senatori dell’Italia dei valori, Caforio e Giambrone, hanno inoltrato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sul regolamento di revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei che ha rivoluzionato il secondo ciclo di istruzione della scuola italiana, con legge del 6 agosto 2008, n. 133, in cui l’allora Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Gelmini di concerto con l’allora Ministro dell’economia e delle finanze Tremonti, hanno predisposto la revisione dei licei attenendosi a criteri di: Continua a leggere →

In aula ho denunciato l’escalation della criminalità a Brindisi e provincia

27 gennaio, 2012 in Politica

Nella 664 seduta pomeridiana del Senato, del 25 gennaio scorso, ho voluto porre all’attenzione della Presidenza e dell’Assemblea la drammatica situazione in cui versa tutta la Puglia, e nello specifico il territorio brindisino, ormai flagellato da una terribile recrudescenza del fenomeno criminale.
Nelle Province e nei centri di Taranto, Brindisi e Lecce – ho detto all’Aula – si registra ormai da anni un aumento esponenziale di episodi criminali di ogni genere. Numerosissimi sono infatti i casi di furti e rapine operati ai danni di piccoli e piccolissimi esercizi commerciali, a testimonianza di come la recrudescenza del fenomeno stia assumendo connotati decisamente nuovi, oltre che preoccupanti. In un momento come quello attuale in cui con tanta facilità si è deciso di mettere mano nelle tasche degli italiani, non ci stupirebbe se il nuovo Esecutivo decidesse di introdurre una nuova imposta sulla sicurezza. Sarebbe questa forse l’unica tassa che i cittadini sarebbero disposti a pagare, proprio alla luce del drammatico stato in cui versa la legalità. Continua a leggere →

Una doverosa precisazione per evitare malintesi

23 gennaio, 2012 in Politica

Io in prima fila

Mi vedo costretto ad intervenire in merito alla bagarre che si è sollevata dopo quanto scritto dalla signora Lilli D’Amicis, mia consulente per la comunicazione, ovvero la mia addetta stampa, sulla sua pagina Facebook.
La signora D’Amicis, in qualità di libera cittadina e di giornalista di professione, è libera di pensarla come ritiene più opportuno e quindi scrivere ciò che ritiene più giusto comunicare.

Nella mia lunga carriera di imprenditore e quindi di datore di lavoro e di politico dopo, non mi è mai sfiorato nella mente di formattare le teste dei miei dipendenti e/o collaboratori a mia immagine e somiglianza, ho sempre rispettato le idee e la vita di ogni persona che ha fatto parte del mio raggio di azione, e la stessa cosa è accaduto in questi 6 anni di Senatore della Repubblica Italiana, dove chiunque è stato padrone delle proprie idee e delle proprie azioni.

Nel caso specifico accaduto nella giornata odierna, mi sento solo di specificare che prendo le distanze da quanto scritto dalla signora D’Amicis su Facebook, in quanto non in linea con il mio pensiero attuale. Continua a leggere →