Brindisi. La base Onu è una risorsa, ma la priorità è ridurre l’inquinamento acustico
23 novembre, 2011 in Comunicati stampa
“Il progetto di rafforzamento da parte dell’Onu delle attività della base logistica di Brindisi deve rappresentare un’occasione di sviluppo socio-economico per il territorio, non di degrado. Sarà compito delle istituzioni locali gestire questa fase, dando priorità alla tutela degli interessi dei cittadini: il problema dell’inquinamento acustico nei pressi della base deve essere risolto quanto prima”. Lo dichiara il senatore Giuseppe Caforio, Capogruppo Idv in Commissione Difesa, a margine dell’incontro odierno delle Commissioni Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato con il Capo del Dipartimento per il sostegno logistico alle operazioni di pace delle Nazioni Unite, Susanna Malcorra. “La base di Brindisi rappresenta una risorsa per il territorio – aggiunge – e il tavolo di concertazione con gli enti locali promosso dal Presidente della Regione Puglia Vendola dovrà essere funzionale alla sua valorizzazione dal punto di vista occupazionale e sociale. E’ necessario però affrontare subito le problematiche che preoccupano i cittadini, come l’utilizzo di alcuni velivoli non conformi agli standard internazionali in materia di inquinamento acustico. A nome dell’IdV ho sottoposto la questione alla dott.ssa Malcorra, che mi ha assicurato la sua disponibilità a trovare soluzioni alternative all’oneroso utilizzo in esclusiva di velivoli più moderni. Continuerò ad impegnarmi – conclude Caforio – affinché la base di Brindisi sia un volano per la crescita del territorio, scongiurando ogni tipo di conseguenze negative per la popolazione”.