Archivio uranio impoverito

Uranio: subito chiusura e bonifica Quirra, il Governo riferisca

26 marzo, 2012 in In Commissione

Gli sviluppi dell’inchiesta della Procura di Lanusei, guidata da Domenico Fiordalisi, confermano i timori sollevati dall’Idv nella Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito. Le ipotesi di disastro ambientale e omicidio colposo plurimo, insieme ai risultati della riesumazione dei pastori deceduti e della perizia sui radar utilizzati nel poligono, impongono al Governo di fermare subito le attività militari e procedere ad una bonifica della zona. Continua a leggere →

Sono soldi anche nostri…

2 febbraio, 2012 in In Commissione, Riflessioni

Che l’attività di ricerca sia importante, che il nostro Paese non investa abbastanza per sostenerla sono dati di fatto. Ma assistere, come ho avuto modo di fare ieri in Commissione di Inchiesta Uranio Impoverito con l’audizione del Prof. Tomei, ad un uso clientelare dei pochi fondi a disposizione, mi INDIGNA.

Il lavoro della Commissione di Inchiesta mi appassiona. Abbiamo chiaro il nostro obiettivo e cerchiamo di perseguirlo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Vogliamo da un lato evitare che chi in futuro deciderà di dedicare la sua vita alla patria, in difesa dei nostri principi fondamentali, rischi di incorrere in gravissime malattie professionali e dall’altro che lo Stato riconosca, a quanti hanno pagato il proprio impegno con la vita, un giusto indennizzo. Continua a leggere →

Uranio: la Commissione di inchiesta è al servizio dei cittadini

27 dicembre, 2011 in Comunicati stampa

“La posizione dell’Italia dei Valori sui lavori della Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito è chiara: per la prima volta si sta affrontando una questione delicata, di fondamentale importanza per le istituzioni e i cittadini, con responsabilità e competenza. I risultati ottenuti confermano che la Commissione è al servizio dei cittadini, chi si lancia in critiche improvvisate compie solo un autogol”. Lo dichiara il senatore IdV Giuseppe Caforio, Segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito.

“Questa Commissione – aggiunge – ha ottenuto risultati senza precedenti sugli effetti derivanti dall’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e dalla dispersione nell’ambiente di nanoparticelle, sulle verifiche sanitarie e ambientali delle aree circostanti i poligoni di tiro, sui rischi derivanti dalle suddette attività militari e in particolare sulla questione degli indennizzi in favore del personale delle Forze armate. Basti pensare che questa Commissione ha accantonato, per la prima volta, la necessità di procedere alla verifica del nesso di causalità tra l’esposizione a sostanze tossiche e l’insorgere di gravi patologie, dandolo per assodato. Questi risultati sono il punto di partenza e non di arrivo per l’impegno programmatico della Commissione. È bene evitare di parlare a vanvera, invito chiunque avesse voglia di fare polemica solo per mettersi in mostra a leggere i corposi atti della Commissione: forse allora capirà – conclude Caforio – che è veramente miserabile rivolgere critiche sterili e infondate a chi sta accertando la verità dei fatti nell’interesse esclusivo del Paese”.